
Eric Schmidt, presidente di BigG, ha incontrato il governatore della Liguria e i sindaci di Napoli e Padova nei giorni scorsi: il tema ufficiale dell’incontro era l’impatto positivo di Internet sullo sviluppo dell’economia e le sue potenzialità nell’avvicinare i cittadini agli amministratori locali e portare benefici alle imprese. Internet per uscire dalla crisi, in poche parole. Agli amministratori Schmidt ha detto, senza tanti giri di parole: “ In Italia avete metà dell’arte europea e il cibo migliore. Qui c’è il mercato più creativo del mondo, ma quanto a Internet siete indietro”.
Di seguito riporto parte dell'articolo di Silvio Giulizia di wired.it:
Schmidt ha illustrato quali potrebbero essere i benefici del Web e invitato gli amministratori locali (molti i rappresentanti del Sud) a coinvolgere i cittadini nella creazione di siti in grado di valorizzare il territorio. Con un occhio di riguardo per le imprese, che vorrebbe traslocassero con convinzione on line. Per ogni posto perso nel vecchio mondo del lavoro a causa di Internet, ha sottolineato Schmidt, se ne creano 2,6 in ambito web. L’incontro è stata anche l’occasione per ricordare come solo il 20% dei quattro milioni di piccole imprese italiane abbia attualmente un sito Internet, motivo per cui Google ha lanciato lamiaimpresaonline.it che, in collaborazione con Pagine Gialle, Register.it e Poste Italiane offre un sito gratis alle imprese con tanto di bonus per la promozione (via AdWards) e call center per l’aiuto nella creazione.
Se l’ecosistema cresce, se ci sono più persone e imprese on line, a lungo andare cresce anche Google. Da qui l’interesse di Mountain View per l’Italia, che con il suo digital divide rappresenta un mercato dal forte potenziale. Specie ora che qualcosa si muove per la banda larga, elemento sufficiente per ripopolare una valle o rilanciare un distretto.
Se comuni e regioni vorranno, Google è pronta ad attivarsi per aiutarli. Schmidt ha evidenziato come le operazioni di digitalizzazione di Colosseo e Pompei si siano tradotte in un notevole aumento dei flussi turistici. E una volta ripulita, quello di cui avrebbe bisogno una città come Napoli sarebbe proprio un servizio del genere per tornare attrattiva. Mountain View però chiede di relazionarsi con under 23.
Il più reattivo per ora si è dimostrato il presidente della Liguria Burlando, che ha voluto subito fissare un incontro con gli uomini di Google Italia, l’ Istituto Italiano di Tecnologia di Morego e il Leonardo Technology Village che sorgerà a Erzelli, con l’obiettivo di promuovere l’accesso alla Rete e l’uso di Internet tra le piccole e medie imprese. Anche la Puglia avrebbe intenzione di approfondire a breve il discorso, così come Padova. Insomma, Schmidt se non altro è riuscito a smuovere le acque.
Schmidt ha illustrato quali potrebbero essere i benefici del Web e invitato gli amministratori locali (molti i rappresentanti del Sud) a coinvolgere i cittadini nella creazione di siti in grado di valorizzare il territorio. Con un occhio di riguardo per le imprese, che vorrebbe traslocassero con convinzione on line. Per ogni posto perso nel vecchio mondo del lavoro a causa di Internet, ha sottolineato Schmidt, se ne creano 2,6 in ambito web. L’incontro è stata anche l’occasione per ricordare come solo il 20% dei quattro milioni di piccole imprese italiane abbia attualmente un sito Internet, motivo per cui Google ha lanciato lamiaimpresaonline.it che, in collaborazione con Pagine Gialle, Register.it e Poste Italiane offre un sito gratis alle imprese con tanto di bonus per la promozione (via AdWards) e call center per l’aiuto nella creazione.
Se l’ecosistema cresce, se ci sono più persone e imprese on line, a lungo andare cresce anche Google. Da qui l’interesse di Mountain View per l’Italia, che con il suo digital divide rappresenta un mercato dal forte potenziale. Specie ora che qualcosa si muove per la banda larga, elemento sufficiente per ripopolare una valle o rilanciare un distretto.
Se comuni e regioni vorranno, Google è pronta ad attivarsi per aiutarli. Schmidt ha evidenziato come le operazioni di digitalizzazione di Colosseo e Pompei si siano tradotte in un notevole aumento dei flussi turistici. E una volta ripulita, quello di cui avrebbe bisogno una città come Napoli sarebbe proprio un servizio del genere per tornare attrattiva. Mountain View però chiede di relazionarsi con under 23.
Il più reattivo per ora si è dimostrato il presidente della Liguria Burlando, che ha voluto subito fissare un incontro con gli uomini di Google Italia, l’ Istituto Italiano di Tecnologia di Morego e il Leonardo Technology Village che sorgerà a Erzelli, con l’obiettivo di promuovere l’accesso alla Rete e l’uso di Internet tra le piccole e medie imprese. Anche la Puglia avrebbe intenzione di approfondire a breve il discorso, così come Padova. Insomma, Schmidt se non altro è riuscito a smuovere le acque.
Considerato che lo scrivente ovvero il sottoscritto, ha 24 anni, non si capisce perché se ne debbano avere 23 per dimostrare un po' di creatività e innovazione nei progetti, e aiutare la diffusione dei siti web in italia... faccio il webmaster da quando ho 14 anni; qui al trasimeno avevamo solo la 56k. Il requisito d'età a parte, GOOGLE VIENI PURE, DISPONIBILE ALLA COLLABORAZIONE!

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